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	<title>Ipoacusia – Audire Roma</title>
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	<title>Ipoacusia – Audire Roma</title>
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		<title>L&#8217;ipoacusia mista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 13:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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			<h1>L&#8217;ipoacusia mista</h1>
<p>L’ipoacusia mista è una forma di perdita dell’udito che interessa contemporaneamente più di una delle tre aree in cui è diviso l’orecchio (esterno, medio e interno). Tuttavia questa forma di perdita dell’udito deve la sua definizione di “mista” non al fatto di interessare contemporaneamente più apparati, ma di presentare allo stesso tempo problemi riconducibili a fattori trasmissivi e a fattori neurosensoriali.</p>
<p>Il caso più frequente di ipoacusia mista è una forma di perdita dell’udito dovuta all’avanzare dell’età (presbiacusia, tipologia di ipoacusia neurosensoriale) a cui è aggiunta la presenza di un tappo di cerume ad ostruire il condotto uditivo (ostruzione che interferisce meccanicamente alla ricezione degli impulsi sonori, e quindi ipoacusia di tipo trasmissivo).</p>
<p>Anche questa forma di ipoacusia può presentarsi in forma monolaterale o bilaterale (ovvero in uno o entrambi gli orecchi), con una riduzione da lieve a grave.</p>
<p>Le ragioni che possono determinare una riduzione di tipo misto possono essere molteplici:</p>
<p>• Otosclerosi, nel caso in cui l’infiammazione si estenda dalla staffa alla coclea.<br />
• Otite cronica, laddove l’infezione si sia estesa fino al labirinto oltrepassando l’orecchio medio.<br />
• Malformazioni congenite dell’orecchio che coinvolgono più di una delle aree uditive.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi i pazienti colpiti da una riduzione dell’udito di tipo misto sono quelli che traggono maggiori benefici dall’applicazione di soluzioni quali gli apparecchi acustici.<br />
È importante tenere a mente però che l’ipoacusia di tipo misto rappresenta la forma più complessa di riduzione dell’udito e che, a seconda della sua composizione, le terapie atte alla sua cura possono essere diverse (tramite farmaci, chirurgia o applicazione di una soluzione acustica).</p>
<p>Cosa fare in caso di ipoacusia mista</p>
<p>Anche in questo caso, la scelta migliore è quella di rivolgersi ad uno specialista che possa identificare con precisione la tipologia e l’entità della riduzione uditiva sofferta dal paziente. È possibile effettuare una diagnosi precisa di questi elementi tramite un <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">esame audiometrico</a>, assolutamente non invasivo e della durata di pochi minuti, di cui è possibile usufruire gratuitamente presso i centri Audire.<br />
Al termine dell’esame i nostri specialisti avranno valutato la vostra capacità di ascolto e sapranno consigliarvi la soluzione acustica più adatta alle vostre esigenze.</p>

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		<title>L&#8217;ipoacusia neurosensoriale</title>
		<link>https://audireroma.it/ipoacusia-neurosensoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 13:26:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo in presenza di un caso di ipoacusia neurosensoriale quando la riduzione della capacità uditiva è da ricondurre ad un danno delle strutture presenti all’interno dell’orecchio.</p>
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			<h1>L&#8217;ipoacusia neurosensoriale</h1>
<p>Siamo in presenza di un caso di ipoacusia neurosensoriale quando la riduzione della capacità uditiva è da ricondurre ad un danno delle strutture presenti all’interno dell’orecchio. L’elemento dell’apparato uditivo più frequentemente colpito da questa patologia è la coclea, che non è più in grado di tradurre (parzialmente o completamente) le vibrazioni provenienti dall’esterno in impulsi nervosi.</p>
<p>L’ipoacusia neurosensoriale rientra tra le tipologie di ipoacusia acquisita, ovvero in quelle perdite dell’udito più o meno gravi provenienti da un’origine esterna o comunque non imputabile a fattori genetici.</p>
<p>Oltre alla forma cocleare appena descritta, è possibile che questa forma di ipoacusia si manifesti in forma retro-cocleare, ovvero interessando direttamente il nervo acustico il quale non è più in grado (anche in questo caso, parzialmente o completamente) di svolgere la sua funzione di tramite tra la coclea e i centri uditivi superiori.</p>
<p>Come può manifestarsi l’ipoacusia neurosensoriale?</p>
<p>La forma più comune di ipoacusia neurosensoriale è senza dubbio la presbiacusia, ovvero la perdita dell’udito causata dall’avanzare dell’età. Come tutti gli apparati anche quello uditivo infatti risente dello scorrere del tempo: circa il 25% della popolazione italiana con oltre 60 anni risente di questo problema.</p>
<p>Come anticipato, possono essere anche fattori esterni a determinare una perdita di questo tipo: ad esempio l’esposizione improvvisa e/o prolungata ad un suono molto forte (es. il cosiddetto “rumore di fondo”) è una delle cause di ipoacusia di maggiore incidenza insieme all’avanzare dell’età. Non dobbiamo dimenticare che l’ipoacusia è una patologia ben più diffusa di quanto si creda. Circa 1 italiano su 10 è infatti affetto da una forma di perdita dell’udito più o meno rilevante (seppur con una netta preponderanza delle perdite d’udito solo lievi).</p>
<p>Come intervenire sull’ipoacusia neurosensoriale</p>
<p>È importante ricordare che anche in questo caso l’ipoacusia può manifestarsi in forma monolaterale o bilaterale, a seconda che interessi uno o entrambi gli orecchi. Il modo migliore per risolvere e prevenire l’acutizzarsi dell’ipoacusia neurosensoriale è quello di sottoporsi ad un esame audiometrico.</p>
<p>I nostri specialisti potranno così misurare, attraverso un esame non invasivo, della durata di pochi minuti e completamente gratuito, l’entità della perdita dell’udito sofferta dal paziente e indicargli la soluzione migliore per le sue esigenze.</p>
<p>È importante essere tempestivi: agire per tempo limita enormemente i danni derivanti dall’ipoacusia. Non aspettare, <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">vieni a trovarci presso uno dei centri Audire per una visita gratuita</a>.</p>

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		<title>Le cause dell&#8217;ipoacusia</title>
		<link>https://audireroma.it/le-cause-dell-ipoacusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 13:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come abbiamo avuto modo di vedere all’interno del blog di Audire, l’ipoacusia è un calo della percezione uditiva dovuta al danneggiamento di uno o più elementi presenti all’interno dell’orecchio.</p>
<p>The post <a href="https://audireroma.it/le-cause-dell-ipoacusia/">Le cause dell’ipoacusia</a> first appeared on <a href="https://audireroma.it">Audire Roma</a>.</p>]]></description>
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			<h1>Le cause dell&#8217;ipoacusia</h1>
<p>Come abbiamo avuto modo di vedere all’interno del blog di Audire, <a title="Che cos’è l’ipoacusia?" href="https://audireroma.it/che-cose-l-ipoacusia/">l’ipoacusia è un calo della percezione uditiva dovuta al danneggiamento di uno o più elementi presenti all’interno dell’orecchio</a>. Si tratta di un problema molto comune, in Italia una persona su dieci è affetta da un abbassamento più o meno grave dell’udito.<br />
L’ipoacusia può dipendere da fattori molteplici. Abbiamo individuato le cause principali delle perdite uditive.</p>
<p>• L’avanzare dell’età;<br />
• L’esposizione a fonti di rumore continue per lunghi periodi;<br />
• L’esposizione a brevi ma estreme sollecitazioni dell’udito;<br />
• I fattori ereditari;<br />
• Infezioni e infiammazioni dell’orecchio;<br />
• L’ostruzione da parte di tappi di cerume;<br />
• L’abuso o il consumo eccessivo di fumo, alcol e di determinati farmaci;<br />
• L’azione diretta o indiretta di determinate malattie, come la scarlattina, il morbillo o la meningite;<br />
• La pressione dell’aria;<br />
• L’infiltrazione di acqua o di altri liquidi all’interno dell’orecchio.</p>
<p>Non tutti questi fattori sono facili da individuare nell’immediato. Se si ritiene di aver subito un abbassamento dell’udito, di qualunque tipo esso sia, <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">è fondamentale effettuare subito un controllo audiometrico per stabilirne la portata</a>. Una volta effettuato il test, i nostri esperti sapranno indicare con precisione il corretto percorso da intraprendere per il trattamento dell’ipoacusia.</p>

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		<title>Vertigini e disturbi dell’udito</title>
		<link>https://audireroma.it/vertigini-e-disturbi-dell-udito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 13:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le vertigini (e la conseguente maggiore propensione a perdere l’equilibrio) sono tra i principali sintomi di molti disturbi legati all’udito.</p>
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			<h1>Vertigini e disturbi dell’udito</h1>
<p>Le vertigini (e la conseguente maggiore propensione a perdere l’equilibrio) sono tra i principali sintomi di molti disturbi legati all’udito.</p>
<p>La sindrome di Ménière, la labirintite e la cupololitiasi sono solo alcuni di questi possibili disturbi.</p>
<p>Tra i sintomi legati alle patologie uditive le vertigini sono sicuramente tra quelli maggiormente idonei ad incidere negativamente sulla vita del paziente: non dimenticate che sentire bene e prendersi cura del proprio udito vuol dire vivere bene. Non aspettate che i sintomi di una patologia divengano insostenibili prima di rivolgervi ad uno specialista.</p>
<p>L’apparato vestibolare e l’equilibrio</p>
<p>L’apparato vestibolare ha il compito di controllare l’equilibrio dell’individuo, la coordinazione dei movimenti e la loro armonia.<br />
Una disfunzione dell’apparato vestibolare è dunque concretamente idonea a determinare una limitazione (in alcuni casi anche di grave entità) dell’autonomia dell’individuo, riducendone enormemente la qualità della vita.</p>
<p>I disturbi legati all’equilibrio dovuti ad un malfunzionamento dell’apparato in esame possono apparire sotto due diverse forme:<br />
· Per l’appunto le vertigini, consistenti in un’erronea percezione dello spazio, del proprio movimento e/o del movimento dell’ambiente circostante;</p>
<p>· Il disequilibrio, consistente nell’incapacità più o meno grave di mantenere una posizione e/o un’andatura eretta.<br />
È importante inoltre dare una corretta definizione della tipologia di vertigine percepita dal paziente; possiamo individuarne infatti tre distinte tipologie:</p>
<p>· La vertigine soggettiva è generata dall’illusione di una rotazione (anche violenta) dell’ambiente circostante. Essa normalmente è accompagnata anche da altri sintomi quali nausea, sudorazione e tachicardia e normalmente ha una brevissima durata.<br />
· La vertigine oggettiva è generata dall’illusione del movimento del capo rispetto all’ambiente circostante.<br />
· Vi sono poi i cosiddetti disturbi aspecifici dell’equilibrio, quali instabilità, disequilibrio, incertezza nei movimenti ecc.<br />
Questa distinzione è necessaria ai fini di una corretta anamnesi: ad esempio, nei casi di vertigine oggettiva, questa può essere identificata come periferica e più facilmente collegata a patologie quali riduzione uditiva e acufene.</p>
<p>L’esame vestibolare</p>
<p>L’esame vestibolare è finalizzato alla diagnosi delle vertigini e della loro tipologia. Come anticipato è fondamentale darne un corretto in quadramento a fini terapeutici e per determinarne la gravità. Mentre le vertigini legate a patologie periferiche sono meno pericolose e, in molti casi, curabili con terapie rapide ed efficaci, le vertigini legate a patologie centrali hanno un decorso progressivo e più pericoloso, che in alcuni casi può anche mettere a rischio la vita del paziente se imputabili a problemi di origine neurologica.</p>
<p>Le terapie consigliate</p>
<p>Nel corso degli anni l’approccio terapeutico alle vertigini è molto cambiato. L’approccio farmacologico è stato ampiamente superato in favore di terapie rieducative finalizzate a ristabilire la percezione di un corretto equilibrio.</p>
<p>Queste terapie hanno l’obiettivo di attivare nel paziente meccanismi di adattamento/compensazione o indurre l’abitudine allo stato patologico legato alle vertigini.</p>
<p>Il nostro consiglio è di non aspettare mai il decorso di questi sintomi e rivolgersi quanto prima ad uno specialista. Non aspettare, cerca il centro Audire più vicino a te.</p>

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		<title>Le tipologie di ipoacusia</title>
		<link>https://audireroma.it/le-tipologie-di-ipoacusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 13:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La perdita dell’udito può essere localizzata ad un solo orecchio oppure interessare entrambi gli orecchi. Possiamo individuare tre tipologie principali: Ipoacusia Neurosensoriale, Ipoacusia Trasmissiva, Ipoacusia Mista.</p>
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			<h1>Le tipologie di ipoacusia</h1>
<p>La perdita dell’udito può essere localizzata ad un solo orecchio oppure interessare entrambi gli orecchi. Abbiamo già trattato del tema generale dell’ipoacusia, descrivendo come, per quanto attiene all’ipoacusia acquisita, questa possa avere un’origine di diversa natura. Possiamo individuare tre tipologie principali:</p>
<p>• Ipoacusia Neurosensoriale;<br />
• Ipoacusia Trasmissiva;<br />
• Ipoacusia Mista.</p>
<p>Ognuna di queste tipologie presenta diverse caratteristiche e soluzioni e diversi momenti in cui può manifestarsi (ad esempio con l’avanzare dell’età). Indipendentemente dalla natura alla base della perdita, il primo passo da compiere è di recarsi presso uno specialista ORL che possa individuare il trattamento migliore per le vostre esigenze.</p>
<p>Ipoacusia Neurosensoriale</p>
<p>Questa tipologia di ipoacusia interessa la coclea e/o il nervo acustico. Può manifestarsi indistintamente sia negli adulti sia nei bambini in forma monolaterale o bilaterale.<br />
La casistica ci dice che normalmente questa patologia si manifesta con una progressione molto lenta, spesso legata all’avanzare dell’età; in questo caso la patologia prende il nome di presbiacusia. In alcuni casi invece può presentarsi in modo repentino, a fronte di un forte shock diretto all’apparato interessato; in questo caso possiamo parlare di sordità improvvisa.<br />
Nel caso l’entità del danno all’apparato uditivo sia lieve, la soluzione a questo problema può essere un apparecchio acustico che amplifichi il suono percepito dal paziente. Qualora questa soluzione non sia sufficiente, è possibile ricorrere ad un impianto cocleare, un apparecchio che converte i segnali acustici in segnali elettrici indirizzati direttamente al nervo acustico, scavalcando le strutture danneggiate all’interno dell’orecchio.</p>
<p>Ipoacusia trasmissiva</p>
<p>L’ipoacusia trasmissiva colpisce interessa l’orecchio esterno o le strutture presenti nell’orecchio medio. Come per la tipologia precedente anche in questo caso può manifestarsi in forma monolaterale o bilaterale.<br />
Nella maggior parte dei casi questa è determinata dalla presenza di corpi estranei nel condotto uditivo, da tappi di cerume o da otiti prolungate. Anche in questo caso il primo passo da compiere è di effettuare un esame audiometrico, disponibile gratuitamente presso i centri Audire.<br />
Dopo aver effettuato prove di ascolto mirate in compagnia di uno dei nostri specialisti, insieme individueremo la soluzione migliore in termini di estetica ed efficacia per la patologia emersa.</p>
<p>Ipoacusia mista</p>
<p>Come possiamo intuire dal nome, questa tipologia di ipoacusia comporta la presenza di una carenza sia trasmissiva sia sensoriale. Alcune volte può essere determinata dall’aggravarsi di una patologia che interessa l’apparato trasmissivo che si estende fino all’orecchio interno e alla coclea; altre volte può essere determinata dalla presenza di una ostruzione (es. un corpo estraneo) e di una causa neurosensoriale (es. presbiacusia).</p>
<p>Come detto in precedenza è lo specialista che individuerà la migliore soluzione al problema dopo un’attenta visita all’apparato uditivo.</p>
<p>Cosa fare in questi casi</p>
<p>C’è un dato che è comune a tutte le tipologie di perdita dell’udito: il passare del tempo ne aggrava l’entità. Nella nostra esperienza abbiamo più volte constatato che un intervento tempestivo sul nascere della patologia avrebbe potuto ridurre enormemente i danni presenti all’interno dell’orecchio.</p>
<p>Se credi di non sentire più bene come prima, non esitare a <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">contattarci</a> o a <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">farci visita presso uno dei nostri centri per un controllo gratuito dell’udito</a>.</p>

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		<item>
		<title>Che cos’è l’ipoacusia?</title>
		<link>https://audireroma.it/che-cose-l-ipoacusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 09:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Allucinazioni Uditive]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ipoacusia è un calo della percezione uditiva dovuta al danneggiamento di uno o più elementi presenti all’interno dell’orecchio.</p>
<p>The post <a href="https://audireroma.it/che-cose-l-ipoacusia/">Che cos’è l’ipoacusia?</a> first appeared on <a href="https://audireroma.it">Audire Roma</a>.</p>]]></description>
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			<h1>Che cos’è l’ipoacusia?</h1>
<p>L’ipoacusia è un calo della percezione uditiva dovuta al danneggiamento di uno o più elementi presenti all’interno dell’orecchio.<br />
È un problema che colpisce molte più persone di quanto si creda: solo in Italia 1 persona su 10 è infatti affetta da una perdita dell’udito più o meno grave.<br />
Ma cosa vuol dire nella pratica una diminuzione della capacità uditiva? Vi sono moltissimi contesti in cui non è più possibile distinguere con la stessa chiarezza di prima i suoni che ci circondano. Ad esempio:</p>
<p>• Non siamo più in grado di comprendere al 100% una conversazione telefonica, oppure un programma alla radio o alla televisione;<br />
• In un contesto affollato (ad esempio, una cena in un ristorante molto grande) non siamo in grado di comprendere cosa ci viene detto dal nostro interlocutore;<br />
• I suoni lievi sono quasi completamente eliminati dalla percezione delle nostre orecchie.</p>
<p>Non sempre è facile individuare le cause che hanno determinato la perdita dell’udito ma è possibile operare una distinzione in base alla loro diversa origine:</p>
<p>• Si parla di Ipoacusia Genetica quando si è di fronte a un caso di perdita dell’udito non proveniente da fattori esterni. Ad esempio l’ipoacusia può essere ereditaria, oppure può essere dovuta fattori endogeni quali complicazioni durante il parto o malformazioni del condotto uditivo.<br />
• Si parla invece di Ipoacusia Acquisita quando questa è stata determinata dalla presenza di fattori esterni. Ad esempio un lavoro che espone fortemente ai rumori può sicuramente incidere sulla perdita dell’udito, così come l’abuso di alcol e fumo o, più frequentemente, con l’avanzare dell’età.</p>
<p>Com’è facile comprendere, all’interno di questa categoria vi sono moltissime forme di perdita dell’udito.</p>
<p>Cosa si può fare in questi casi?</p>
<p>Il primo passo verso un recupero dell’udito è misurare l’entità della perdita dell’udito stesso. Questo è possibile tramite un esame audiometrico, una visita assolutamente non invasiva e della durata di pochi minuti realizzata dai nostri tecnici esperti, che sapranno consigliarvi la soluzione più adatta alle vostre esigenze.</p>
<p>Nella nostra esperienza abbiamo compreso un dato comune a tutte le tipologie di perdita dell’udito: far passare del tempo prima di cercare una soluzione non farà che peggiorare il problema. Nella maggioranza dei casi un intervento tempestivo può limitare enormemente i danni all’apparato uditivo.</p>
<p>Per questo motivo, se credete di non riuscire più a sentire bene come prima, non aspettate. <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">Contattateci subito</a> per una visita personalizzata oppure <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">visitate il centro Audire più vicino a voi.</a> </p>

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		<title>I sintomi dell&#8217;ipoacusia</title>
		<link>https://audireroma.it/i-sintomi-dell-ipoacusia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 08:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chiedi spesso alle persone di ripetere ciò che dicono? Hai problemi ad ascoltare o a partecipare alle conversazioni quando sei in gruppo? Alzi spesso il volume della TV o della radio?</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid vc_custom_1650062526769 thsn-row thsn-bg-color-yes thsn-bg-color-transparent thsn-zindex-zero">
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			<h1>I sintomi dell&#8217;ipoacusia</h1>
<p>La perdita dell’udito, specie se determinata da fattori ereditari o dall’invecchiamento, si sviluppa durante un periodo di tempo prolungato. Non solo, in più dell’80% dei casi la prima diagnosi avviene con circa 10 anni di ritardo rispetto ai primi segnali di tipo sintomatico.</p>
<p>Se avete dunque l’impressione di aver subito un abbassamento della soglia uditiva, o se pensate che un vostro caro stia perdendo parte del suo udito, <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">è raccomandabile far visita a uno dei Centri Acustici specializzati Audire</a> per un controllo gratuito.</p>
<p>Ci sono, in linea di massima, alcune domande che chi si devono porre a se stessi o ai propri cari, per cercare di capire se il proprio udito presenta uno o più sintomi tipici dell’ipoacusia.</p>
<p><a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">Fare il primo passo è dunque fondamentale.</a> Rivolgi a te stesso, o a un tuo caro, le seguenti domande per riconoscere i sintomi di un calo della percezione uditiva:</p>
<p>Chiedi spesso alle persone di ripetere ciò che dicono?</p>
<p>Hai problemi ad ascoltare o a partecipare alle conversazioni quando sei in gruppo?</p>
<p>Hai problemi a comprendere quando parli al telefono?</p>
<p>Ti è difficile capire cosa sta dicendo chi ti sta dietro?</p>
<p>Alzi spesso il volume della TV o della radio?</p>
<p>Provi disagio in ambienti rumorosi?</p>
<p>Se la risposta a una o più di una di queste domande è stata sì, è opportuno prenotare subito un <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">controllo gratuito</a> presso una delle strutture Audire. I nostri tecnici sapranno valutare attentamente la soglia uditiva e le eventuali misure terapeutiche da intraprendere.</p>

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		<title>Ipoacusia trasmissiva</title>
		<link>https://audireroma.it/ipoacusia-trasmissiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2022 22:54:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi dell'Udito]]></category>
		<category><![CDATA[Ipoacusia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’ipoacusia trasmissiva rientra nelle forme di riduzione dell’udito acquisite e colpisce gli apparati dell’orecchio esterno e dell’orecchio medio.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid vc_custom_1650062526769 thsn-row thsn-bg-color-yes thsn-bg-color-transparent thsn-zindex-zero">
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			<h1>L&#8217;ipoacusia trasmissiva</h1>
<p>L’ipoacusia trasmissiva rientra nelle forme di riduzione dell’udito acquisite e colpisce gli apparati dell’orecchio esterno e dell’orecchio medio. Anche questa forma di ipoacusia può manifestarsi in forma monolaterale o bilaterale, con riduzioni dell’udito di entità da lieve a grave.</p>
<p>Questa forma di ipoacusia viene definita, per l’appunto, trasmissiva in quanto colpisce gli apparati che all’interno dell’orecchio sono deputati alla trasmissione meccanica degli impulsi sonori verso l’orecchio interno, che poi li trasformerà in impulsi bioelettrici percepibili dal cervello.</p>
<p>La percezione più comune che i pazienti avvertono in caso di ipoacusia trasmissiva è quella di un suono che appare ovattato, come se il dotto uditivo fosse ostruito.</p>
<p>Le ostruzioni del condotto uditivo sono infatti tra le cause principali a determinare questo tipo di riduzione dell’udito. Vediamole insieme:</p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Cerume. Il cerume è una secrezione prodotta naturalmente dalle nostre orecchie, il cui obiettivo è quello di proteggere il condotto uditivo dall’infiltrazione di corpi estranei. Una sua presenza troppo massiccia può tuttavia andare a produrre un tappo capace di ostruire esso stesso il condotto. È possibile che il tappo possa essere favorito nella sua formazione anche dall’utilizzo improprio di alcuni strumenti (es. cotton fioc). Qualora questo fosse il vostro problema non agite soli: il vostro medico può facilmente rimuovere il tappo e far scomparire la riduzione uditiva.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Trauma sonoro. Un trauma può determinare una riduzione più o meno grave dell’udito. Normalmente i traumi sonori sono generati dall’esposizione improvvisa a suoni di frequenza molto elevata e/o all’esposizione prolungata ai rumori (il cosiddetto rumore di fondo); questi rumori possono danneggiare, anche seriamente, il timpano.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Infezione. Non è raro che l’orecchio estero e/o l’orecchio medio possano essere colpiti da infezioni di vario genere, normalmente curabili con un breve ciclo di farmaci specifici. Tuttavia, la mancata cura tempestiva e la presenza prolungata dell’infezione all’interno dell’orecchio possono causare anche perdite uditive significative e permanenti a causa della loro cronicizzazione.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>Otosclerosi. L’otosclerosi è una patologia che colpisce la staffa, uno dei tre ossicini che mette in comunicazione l’orecchio medio con la coclea (il centro uditivo dell’orecchio interno), causandone il progressivo irrigidimento. Quando la patologia determina anche un malfunzionamento della coclea stessa, siamo in presenza di un caso di ipoacusia mista.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Anche in questo caso, il primo passo per affrontare una riduzione uditiva di questo tipo è sottoporsi al controllo di uno specialista tramite un <a title="Contatti e Centri" href="https://audireroma.it/contatti/">esame audiometrico</a>, un esame non invasivo svolto gratuitamente dai nostri specialisti presso ognuno dei centri Audire.</p>
<p>Solo dopo questo controllo il nostro specialista saprà consigliarvi la soluzione migliore al vostro problema ed eventualmente l’apparecchio acustico più adatto alle vostre esigenze, se necessario.</p>

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